Stare a contatto. Immergersi in un’emozione, in un’attività, in un obiettivo e viverli appieno, senza pretendere che siano le altre persone a occuparsi di noi. La formula per ottenere il vero benessere psicofisico potrebbe essere riassunta in questi pochi passi. “E la natura cosa c’entra?” vi chiederete: ve lo spieghiamo nei prossimi paragrafi. Scopriamo insieme in che modo e perché natura e cura di sé siano interconnessi e capaci di condursi al miglior benessere psicofisico.
Amare la natura significa amare noi stessi: la chiave per il benessere psicofisico

Amare la natura significa amare noi stessi: la chiave per il benessere psicofisico si compone anche di questo passaggio. La connessione con la natura (anche semplicemente con le piante del vostro balcone, dell’orto che coltivate) è una fonte di energia inesauribile, capace di rigenerarci e di migliorare il nostro stato emotivo. Pensate: quando siete in un bosco, quando passeggiate in un prato fiorito, quando vi trovate davanti al mare, come vi sentite? Vivi. Pieni. Senza dubbio più connessi alle vostre emozioni. Questo avviene perché ci immergiamo in un’atmosfera alla quale non siamo abituati: lasciamo frenesia e routine dietro di noi, calandoci in ciò che stiamo guardando. La nostra mente si rilassa e si rigenera. È provato scientificamente che il contatto con l’ambiente naturale migliori lo stato psicofisico di una persona.
Prendersi cura del nostro benessere: l’importanza dell’auto-aiuto

Prendersi cura del nostro benessere è fondamentale per vivere una vita felice e appagante. L’auto-aiuto rappresenta lo strumento più potente di azione. Non possiamo demandare agli altri la cura di noi stessi. Volere è potere, dicevano gli antichi. Per questo, non possiamo pretendere che una pedicure al mese o un linfodrenaggio risolvano: aiutano ma il resto del lavoro è sulle nostre spalle. Dobbiamo abituarci a prendere il controllo delle nostre azioni e a comportarci nel modo migliore per noi stessi. L’auto-aiuto ci offre la possibilità di sviluppare una connessione profonda con noi stessi e di coltivare una consapevolezza che ci guida verso il raggiungimento del benessere psicofisico. Siamo i protagonisti della nostra storia e possiamo trasformarci in versioni migliori di noi stessi, proprio attraverso l’auto-aiuto.
Trattamenti e massaggi professionali: un modo per occuparci di noi stessi

I trattamenti e massaggi professionali sono un modo straordinario per prendersi cura di noi stessi e dedicarci un prezioso momento di relax, per aumentare la connessione tra corpo e mente. Queste pratiche, eseguite da esperti qualificati, ci permettono di rilassarci profondamente e rigenerare sia la mente che il corpo. Durante una sessione di massaggi, immersi nel silenzio e cullati dal sottofondo musicale, abbracciati dalle essenze profumate che accompagnano il nostro trattamento, sperimentiamo un senso di connessione con la nostra parte interiore, con il pensiero: semplicemente rallentiamo e abbassiamo le difese del sistema simpatico, lasciando le redini al sistema parasimpatico che favorisce la connessione tra lo stato emotivo e quello fisico. Gli operatori specializzati utilizzano tecniche mirate per agire su punti specifici del corpo: sciogliendo tensioni muscolari si allevia lo stress accumulato. Trattando i piedi si supporta il corpo intero. Idratando la pelle si migliora lo stato psicologico della persona. Prendersi cura di noi stessi è fondamentale ma richiede una doppia azione: quella dell’operatore e la nostra.
Prenderci cura del nostro benessere è un atto di amore verso noi stessi. Non dobbiamo dimenticare che il centro del cambiamento siamo noi stessi. La consapevolezza e l’azione su di noi sono fondamentali. Sia attraverso l’auto-aiuto che tramite i trattamenti professionali, possiamo occuparci di noi stessi e migliorare la nostra qualità di vita. Non dimentichiamoci mai di quanto siamo importanti. Ora, è tempo di agire!