Durante l’ottobre rosa, l’attenzione della popolazione si concentra anche sulla cura del cancro al seno. Il carcinoma mammario è il tumore femminile più frequente: rappresenta il 30,0% di tutti i tumori nelle donne e, nel 2023, è stato diagnosticato a 55.900 donne italiane e l’età media di incidenza è scesa a 44 anni.
Numeri che spaventano ma che nascondono anche un dato positivo: l’87,5% delle donne malate guarisce. Una percentuale che arriva al 99% se il tumore viene diagnosticato al primo stadio.
La via della cura è comunque tortuosa e spaventa chi riceve questa diagnosi.
I trattamenti farmacologici e radioterapici sono sempre più puntuali ma, per migliorare la qualità di vita e cercare di aumentare il benessere psicofisico di chi combatte questa battaglia, un approccio olistico è indispensabile. Valutare la persona a 360°, non bollandola come “malata”, aiutarla a distrarsi, ricordarle di prendersi cura di sé, sono indicazioni diffuse anche dai medici.
Per questo, ridurre lo stress, alleviare il dolore e migliorare la qualità del sonno sono obiettivi importanti per i pazienti oncologici, e il massaggio può essere un’opzione efficace per raggiungerli. Non va poi dimenticato il ruolo del massaggio nel percorso di cura: il massaggio linfatico post-operatorio può supportare la persona e abbassare il rischio di complicazioni legate alla formazione di linfedemi e difficoltà nello smaltimento delle tossine. Scopriamo insieme i benefici sorprendenti che il massaggio può offrire ai pazienti affetti da cancro.
Come può il massaggio terapeutico migliorare la vita delle malate di cancro al seno?

Il massaggio terapeutico può migliorare la vita delle malate di cancro al seno in diversi modi. Innanzitutto, può aiutare a ridurre i sintomi fisici associati alla malattia e ai trattamenti come la chemioterapia e la radioterapia. Il massaggio può anche:
- alleviare il dolore muscolare e articolare,
- ridurre l’infiammazione
- favorire la corretta circolazione sanguigna
- migliorare lo stato emotivo e mentale dei pazienti oncologici
- riduce lo stress, l’ansia e la depressione, favorendo un senso generale di benessere e relax.
- stimola il sistema linfatico, aiutando a drenare le tossine accumulate nel corpo a causa della malattia o dei trattamenti
- favorisce un sonno migliore, consentendo al paziente di riposarsi adeguatamente.
L’importanza del benessere psicofisico durante il percorso oncologico?

Durante il percorso oncologico, l’importanza del benessere psicofisico per le pazienti non deve mai essere sottovalutata: affrontare una malattia come il cancro al seno richiede un approccio globale che coinvolga in primis il trattamento medico, ma che prenda anche in considerazione l’equilibrio mentale e fisico della persona. Per questo, Fisicamente, propone un approccio olistico, a 360°, promuovendo l’attenzione per muscoli e pelle fortemente provati dai trattamenti, attraverso l’idratazione e i trattamenti mirati può supportare le cellule e il loro naturale ricambio. Durante il percorso di trattamento oncologico le pazienti possono sperimentare una serie di sintomi fisici e psicologici come stanchezza, ansia, depressione e dolore: ridurre lo stress e favorire una maggiore connessione con sé stessi, può contribuire a migliorare la qualità delle pazienti, supportando il loro approccio alla guarigione. “Anche a seguito del mio vissuto personale e delle esperienze che ho avuto stando accanto a persone malate di cancro, ho voluto dedicare parte della mia formazione a questo ambito per approfondire le tecniche massoterapiche che possono supportare il paziente oncologico per il mantenimento di un benessere psicofisico di base. Oltre, quindi, ad una naturale propensione empatica, ho potuto sperimentare il buon esito e l’importanza di un percorso che abbina all’indispensabile terapia farmacologica e medica, un approccio olistico di trattamento massoterapico, sempre se indicato e consigliato dal medico curante” dice Monia Sartori. Per questo, Fisicamente propone trattamenti e massaggi specifici che tengono in considerazione numerosi fattori, tra cui:
– il comportamento del tessuto fasciale e linfatico durante la chemioterapia
– quando introdurre il massaggio nel percorso di cura e quando non conviene farlo
– quali manualità adottare con un malato oncologico, perché la malattia non risiede solo nel fisico ma coinvolge anche l’aspetto emotivo e a volte è sufficiente riservare alla mente un po’ più di tempo e attenzione per migliorare sia la risposta emotiva che fisiologica alle cure.
Ridurre lo stress nelle donne con il tumore al seno: quali tecniche di massaggio possono aiutare?

Ridurre lo stress nelle donne che ricevono la diagnosi di tumore al seno è fondamentale per migliorare la loro qualità di vita durante il percorso di cura. Il massaggio può essere un’ottima tecnica per rilassare i muscoli tesi e ridurre l’ansia, creare una sensazione (seppur momentanea) di calma e tranquillità. Il massaggio favorisce la produzione di endorfine, sostanze chimiche che agiscono come analgesici naturali, contribuendo a ridurre il dolore e migliorare la qualità del sonno. Con un approccio personalizzato e mirato, il massaggio può quindi svolgere un ruolo significativo nel supporto delle pazienti oncologiche nel gestire lo stress e promuovere il loro benessere complessivo.
Massaggio linfatico
post-operatorio:
come supporta la guarigione?
Il massaggio linfatico post-operatorio è un supporto aggiuntivo che deve essere valutato con il medico curante e con l’oncologo. Questo tipo di massaggio mira a stimolare il sistema linfatico, che è responsabile per la rimozione delle tossine e dei liquidi in eccesso dal corpo. Dopo un intervento chirurgico, il sistema linfatico può risultare compromesso, causando gonfiore e accumulo di fluidi nella zona operata. Il massaggio linfatico post-operatorio può aiutare ad alleviare questo gonfiore, migliorando la circolazione linfatica e facilitando il drenaggio dei liquidi accumulati. Inoltre, questa tecnica può contribuire a ridurre il rischio di infezioni, stimolare il processo di cicatrizzazione e favorire la guarigione dei tessuti. Grazie ai suoi benefici sulla circolazione e sul sistema immunitario, il massaggio linfatico post-operatorio può essere un valido supporto nel percorso di guarigione dopo un intervento chirurgico.
